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  Il Messaggero    
Mercoledì 16 Settembre 1998

Le vacanze di dieci ragazzi disabili


Un successo l’iniziativa della coop. Astrolabio

 

 

Gaeta - "Una vacanza è in primo luogo una vacanza durante la quale il bambino deve poter vivere un’esperienza divertente ed originale." Silvia Capasso, coordinatrice del soggiorno marino estivo organizzato quest’anno a Gaeta, spiega così le finalità dell’iniziativa che ha coinvolto dieci ragazzi con difficoltà psico-fisiche e cinque operatori della Cooperativa Sociale "Astrolabio". Il soggiorno, realizzato in collaborazione con i servizi Sociali Comunali e grazie alla "grande disponibilità della struttura balneare Arianna Garden" è stata un’occasione di puro divertimento per questi bambini che hanno trascorso dieci giorni al mare giocando in acqua e sulla sabbia, "manifestando gioia e vitalità ed imparando il piacere dello svago e la condivisione delle proprie sensazioni."
Vivere per se stessi e socializzare, insomma, sono stati gli unici obiettivi del soggiorno marino conclusosi in questi giorni con un bilancio decisamente positivo. Oltre al gioco "spontaneo e liberatorio", i ragazzi (6 con handicap e 4 normodotati ma comunque assistititi dai servizi Sociali) hanno potuto pranzare assieme, "imparando vicendevolmente semplici regole dello stare a tavola, stimolati dalla novità dello stare in un gruppo così diverso da quello quotidiano della famiglia, sotto la guida attenta degli operatori".
Nel pomeriggio altri giochi al fresco di un prato alberato: "giochi di gruppo" - precisa Silvia Capasso - "per favorire la creatività, la liberazione delle proprie energie, l’abitudine alla partecipazione attiva e per superare atteggiamenti apatici, tristi e disinteressati propri, ad esempio, dell’autismo." Il tutto fedelmente documentato in una sorta di "diario di bordo" redatto dalla coordinatrice e da materiale audiovisivo e fotografico da mostrare ai genitori dei ragazzi nell’incontro-verifica di fine iniziativa.

Sandra Cervone

 

 

  Costruttori Romani    
12 Novembre 1998


Regione Lazio
Assessorato all’Urbanistica e Casa

I contratti di quartiere
Un nuovo strumento di programmazione

Convegno
Sala Promoteca del Campidoglio 12 Novembre 1998

 

Gaeta - Il presente Contratto di Quartiere nasce da una ipotesi sperimentale e suggestiva alla quale hanno concorso diversi soggetti quali: Comune, IPAB della stabilimento della SS. Annunziata ed annessi (antica Pia istituzione che risale al 1321), la cooperativa Astrolabio, le Organizzazioni Sindacali più rappresentative, oltre all’eventuale apporto di privati interessati dal piano di recupero.
Operativamente si è pervenuto ad un articolato sistema di intese finalizzate al recupero ed alla rivitalizzazione di questo settore di città con positive ricadute occupazionali, sociali e di servizi resi.

Nel "contratto" vengono individuati i seguenti compiti e responsabilità:
  • Il Comune assume l’obbligo di completare gli interventi infrastrutturali relativi al recupero di via dell’Annunziata, del Centro Civico Polivalente della caserma Cosenz e del sistema differenziato dei rifiuti. Totale degli investimenti in atto: 6.138.000.000
  • L’Ipab della SS. Annunziata interviene mettendo a disposizione il proprio patrimonio culturale, storico ed immobiliare, ponendosi come soggetto attivo e particolarmente interessato all’esito sociale, economico ed occupazionale;
Gli operatori sociali e le organizzazioni sindacali come soggetti interessati alla promozione di occasioni occupazionali, come supporto e verifica dei risultati. L’intervento per il quale si è proposto il contratto si sostanzia nel restauro e recupero funzionale dell’antico complesso dell’opera Pia "Stabilimento della SS. Annunziata ed annessi" per la realizzazione di complesse funzioni relative alla residenza (residenze fisse, comunità alloggio, residenza alberghiera e casa di riposo) riferita a particolari fasce sociali e di età. Un tipo di residenza che vedrà la contestuale presenza di attività produttive e culturali, compresenti con il museo, ricavato nell’antico spazio dell’ospedale, il tutto in un contesto architettonico-urbanistico che si pone, per ubicazione e vocazione propria, come cerniera tra l’antico centro abitato e la nuova città.

 

 

  Latina Oggi    
Giovedì 17 Dicembre 1998

Assistenza, la "festa" dei servizi sociali

 

Gaeta - Una festa all’insegna dell’integrazione e della solidarietà quella che si tiene domenica prossima con inizio alle ore 16 presso la scuola media "Principe Amedeo", organizzata dalla cooperativa sociale Astrolabio. Questa iniziativa è stata voluta fortemente dall’amministrazione comunale e soprattutto dall’Assessore alle politiche sociali, Ersilia Vitiello, che con questa manifestazione ha voluto mettere in evidenza il lavoro svolto in tutto il 1998 nel campo dei servizi domiciliari e scolastica. Del resto proprio la cooperativa Astrolabio, per conto dell’Amministrazione comunale, si occupa di fornire questi servizi allo scopo di seguire dei ragazzi nel loro percorso scolastico che abbiano evidenziato particolari problemi.
Il programma della manifestazione che si terrà in una cornice di allegria e festa pre-natalizia, prevede che i ragazzi mettano in piedi spettacoli di magia, una rappresentazione teatrale, animazione musicale e una lotteria a premio che è stato possibile organizzare grazie al supporto di numerosi sponsor commerciali della città. Inoltre, in questa giornata della solidarietà, vi sarà la mostra del pittore Giuseppe Giordano che, giovane artista disabile, illustrerà i propri lavori già del resto molto apprezzati per la sua originalità.
A questa iniziativa di domenica vi sarà qualche prologo: domani la proiezione di un video prodotto dalla cooperativa Astrolabio in cui vengono proiettate delle immagini della colonia estiva per bambini disabili, tenutasi questa estate. L’assessore Vitiello ha voluto sottolineare "l’impegno da parte dell’amministrazione comunale a supporto del disagio e soprattutto teso all’integrazione dei disabili nelle strutture scolastiche. In questo progetto " - conclude l’assessore - " abbiamo ottenuto l’adesione dei genitori, ma anche da parte della città che ha risposto con molto entusiasmo".

 

 

  Latina Oggi    
11 Maggio 1999

Annunziata, ecco il progetto

Gaeta, da domani esposto all’Istituto

 

Gaeta - Sarà esposto domani alle 16, presso l’Istituto SS. Annunziata, il progetto di recupero dello stabilimento con finanziamento regionali. Una iniziativa promossa nei mesi scorsi dallo stesso Ipab di Gaeta insieme agli assessorati all’Urbanistica e alle Politiche Sociali del Comune e alla cooperativa sociale Astrolabio che ha avuto come obiettivo il recupero dell’intera struttura dell’Annunziata attraverso il nuovo strumento dei contratti di quartiere.
Caratteristica principale dei contratti di quartiere è di combinare il recupero urbanistico con quello sociale, riqualificando così quartieri spesso degradati o privi di strutture e servizi. Il complesso dell’Annunziata, come prevede il progetto finanziato per ora dalla Regione per oltre 9 miliardi, una volta restaurato sarà destinato ad ospitare alloggi per gli anziani in numero considerevolmente maggiore rispetto ad ora e con una qualità delle strutture di accoglienza e ricreative decisamente migliori. Si tratterà di una multistruttura socio-culturale per la terza età, che attiverà una serie di servizi residenziali non sanitari per anziani, dalla comunità alloggio alla residenza alberghiera alla casa di riposo, oltre ad un certo diurno. Alla presentazione del progetto, elaborato dagli architetti Acanfora e Guratti e dalla cooperativa Astrolabio per il settore sociale, saranno presenti il sindaco D’Amante, l’assessore all’Urbanistica Mola, l’assessore alle Politiche Sociali Ersilia Vitiello, il presidente del C. d. Amm.ne dell’Ente, Giovanni Di Bernardo, l’assessore regionale all’Urbanistica Salvatore Bonadonna e varie rappresentanze sindacali, a sottolineare l’altro forte intento dei contratti di quartiere, quello della creazione di nuovi posti di lavoro. "Si tratta di una tappa importante nella storia dell’Annunziata - ha affermato il presidente dell’Ipab, Di Bernardo - con un riqualificazione strutturale e di carattere sociale di un complesso storico della città che non viene ristrutturato ormai da 600 anni. Confidiamo anche in un secondo stralcio di finanziamento da parte della Regione per realizzare all’interno dell’Istituto un’area museale".

 

 

  Lavorare    
Dicembre 1999

OSPIZIOVISTAMARE

Nove miliardi e mezzo dalla Regione
per far risorgere l’antico complesso
dell’Annunziata nel porto di Gaeta.

Nella struttura sorgerà un albergo per anziani con 30 addetti.

 

Gaeta - Attualmente l’Annunziata, che comprende anche una chiesa, ospita un Ipab, uno degli enti di beneficenza su base assistenziale che vanno incontro ad una profonda riforma. Il complesso necessiterà di un profondo restauro e potrà ospitare anche un’area museale. Perchè già di suo offre attrattive di grande interesse artistico e storico. In questo senso è previsto di rendere fruibile al turismo una parte del patrimonio di Gaeta che oggi non lo è. "Il nucleo del progetto" - spiega Gianni Di Feo della Cooperativa Astrolabio - "è centrato sulla realizzazione di una multistruttura destinata agli anziani. Nell’Annunziata entreranno in funzione un centro diurno, una comunità alloggio ed una casa albergo. Per la gestione di queste tre strutture è previsto l’impiego di trenta persone".

 

 

  Iniziative    
Dicembre 1999

L’attività dell’Astrolabio
per portatori di handicap

 

Gaeta - Realtà spesso lontane, difficoltà crescenti nel vivere quotidiano, frustrazione ed impotenza. E’ l’universo che avvolge i portatori di handicap psichici o motori che chiedono talvolta maggiore autonomia. Un’iniziativa dell’assessorato alle politiche sociali del Comune di Gaeta, in collaborazione con la Cooperativa Astrolabio, vuole avvicinare le distanze che separano handicap e normalità. Un progetto di educazione all’autonomia sociale, è stato presentato dall’assessore ai servizi sociali del Comune, Ersilia Vitiello, che ha illustrato le finalità ed il percorso dell’iniziativa rivolta ad otto ragazzi portatori di handicap, di età compresa tra i tredici e i ventitre anni.
I giovani disabili si cimenteranno in un vero e proprio tour de force educativo, destinato al conseguimento della "autonomia esterna", mediante una serie di attività che si svolgeranno nell’arco di sei mesi e che comprenderanno temi come la "comunicazione", il "comportamento stradale", "l’uso del denaro", "l’uso generale dei servizi". Un cammino a tappe che potrà essere realizzato grazie alla fattiva presenza della cooperativa Astrolabio che disporrà dell’ausilio di tre assistenti tutelari ed un psicologo. Le attività del corso si terranno presso la scuola media "G. Carducci" di Gaeta, che con il preside e i docenti ha aderito entusiasticamente all’idea educativa. Un tangibile segnale di avvicinamento all’universo dei disabili che potrà essere ripetuto nel tempo per consentire una vita più normale a tante persone affette da ogni genere di handicap. Il corso comincerà nei primi mesi di maggio.

G. Battista Albano

 

 

  Il Messaggero    
Sabato 22 Aprile 2000

Portatori di handicap come giovani esploratori:
alla scoperta della giungla-città

 

Gaeta - Lo hanno chiamato "Corso dei giovani esploratori" perchè permetterà ad una decina di portatori di handicap di età compresa fra i 13 ed i 23 anni di andare alla "scoperta della giungla-città" per "verificare sul campo quali siano le competenze minime essenziali per cavarsela da soli fuori casa". Un’iniziativa davvero importante quella messa a punto dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Gaeta in collaborazione con l’Associazione "Noi come voi" e la Cooperativa Sociale Astrolabio. Un progetto di "educazione all’autonomia sociale" rivolto a giovani disabili e finalizzato alla loro integrazione ed al superamento del disagio. "Un itinerario educativo - spiega l’assessore Ersilia Vitiello - i cui obiettivi sono la comunicazione, l’orientamento, il comportamento stradale, l’uso del denaro e l’uso generale dei servizi: tutti requisiti necessari per garantire una vita adulta autonoma".
Ecco allora che i disabili saranno aiutati a "uscire dall’ambito familiare per sperimentare il territorio", questa "giungla-città" da affrontare quotidianamente e da conquistare con gradualità. Con l’aiuto di tre assistenti tutelari ed uno psicologo, quindi, i ragazzi saranno protagonisti di tutta una serie di attività didattico-formative che dureranno sei mesi e si svolgeranno, a partire dai primi di maggio, presso i locali della Scuola Media "Giosuè Carducci". "Anche la scuola - prosegue l’Assessore Vitiello - ha infatti aderito all’iniziativa proponendo la partecipazione di alcuni docenti". Fondamentale, naturalmente, il ruolo delle famiglie dei disabili: giovedì 27, alle ore 17, tutti i genitori si riuniranno nella nuova sede dei servizi sociali comunali (in Via Amalfi) per una riunione preliminare che spiegherà loro le tappe e le finalità del corso.

Sandra Cervone

 

 

  Latina Oggi    
Venerdì 19 Maggio 2000

La coop. Astrolabio con i disabili

Una gita al Luneur

 

Gaeta - Una gita di gruppo per ragazzi portatori di handicap o con particolari difficoltà di inserimento e disagio sociale e per i ragazzi disabili che frequentano il "Corso di autonomia" del Comune che ha preso il via recentemente. La destinazione sarà il luna park Luneur di Roma, in occasione della manifestazione "Divertiamoci Insieme" che promuove l’incontro tra tantissimi giovani disabili e portatori di handicap. Ad organizzare l’evento sono il Comune di Gaeta, Assessorato alle Politiche Sociali e la Cooperativa Astrolabio. "Sarà una bellissima occasione di divertimento" - afferma l’assessore Ersilia Vitiello - "per questi ragazzi, un’occasione per vivere momenti fortemente stimolanti e di aggregazione in un contesto diverso da quello familiare".

 

 

  Il Messaggero    
23 Maggio 2000

Divertiamoci insieme,
partecipano anche i disabili

 


Gaeta - Prosegue, a Gaeta, il corso di autonomia per ragazzi disabili promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali e dalla Cooperativa Astrolabio. Da circa un mese, infatti, presso i locale della Scuola Media "G. Carducci", si sta portando avanti un programma di sviluppo delle capacità di comunicazione, socializzazione e orientamento di giovani portatori di handicap. Un percorso graduale per imparare a "cavarsela da soli" in contesti diversi da quello familiare e scolastico che, giovedì 25, farà tappa a Roma, al Luna Park del Luneur. "Anche questi ragazzi - spiega l’Assessore Ersilia Vitiello - parteciperanno alla manifestazione intitolata "Divertiamoci insieme" ed organizzata proprio per favorire l’incontro fra i giovani che vivono situazioni di disagio. Ecco perché abbiamo esteso l’invito a partecipare alla gita anche a coloro che usufruiscono dell’assistenza tutelare del Comune perché con particolari difficoltà di inserimento o disagio sociale". Accompagnati da una decina di operatori qualificati, quindi, potranno vivere "momenti fortemente stimolanti e di aggregazione" che culmineranno con la visita e il divertimento nel parco giochi. "La gita - conclude l’assessore - favorirà il confronto fra i singoli ed il gruppo, mettendo alla prova le capacità di accoglienza".

Sa. Cer.