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  Latina Oggi    
Giovedì 28 Gennaio 1999

Dieci anni di Astrolabio

La cooperativa sociale di Latina
festeggia la sua intensa attività.

Una kermesse alla Prateria
con collaboratori ed enti

 


Latina - Dieci anni di attività nel sociale. Li festeggia in questi giorni la cooperativa sociale Astrolabio. Attivata nell’’89 con un progetto sperimentale promosso dall’Amministrazione provinciale di Latina per disabili gravi e realizzato in una scuola allo scopo di favorire anche un’integrazione sociale, l’Astrolabio, primo progetto in campo italiano, è giunta oggi a diventare una realtà consolidata e apprezzata nell’intera provincia. Questo grazie all’elevata progettualità dei suoi interventi e per il suo importante investimento in risorse umane (ricordiamo che al suo interno operano più di 150 operatori). Al momento attuale la cooperativa segue più di seicento persone in difficoltà, e il suo campo di interesse e di azione si estende alle più importanti problematiche sociali, come il fenomeno delle devianze giovanili, l’assistenza ad anziani in stato di malattia o di disagio, malati psichici e portatori di handicap. "I nostri primi 10 anni" si intitola la serata che i rappresentanti della cooperativa Astrolabio (che la propria sede in Via San Carlo da Sezze,23) hanno organizzato per i loro collaboratori nonchè per i rappresentanti di enti pubblici e privati con i quali hanno avuto rapporti in questi primi dieci anni di attività. L’appuntamento è per la sera di Sabato 30 gennaio presso La prateria di Borgo Piave. Fra le tante iniziative promosse ricordiamo fra le più recenti il progetto presentato a novembre nella sala della Promoteca in Campidoglio, realizzato in concorso con il Comune di Gaeta, l’Istituto della SS Annunziata e lo Spi Cgil.

 

 

  Latina Oggi    
Martedì 16 Febbraio 1999

Laboratorio Teatrale Astrolabio

Fondi, oggi i carri di quartiere

Sfilano per la città: ci saranno premi per le mascherine
Domenica anteprima

 

I ragazzi dell’Astrolabio
si ispirano ad un episodio
dell’Arca di Noè

Del corteo di Carnevale farà parte anche il carro allegorico allestito dalla cooperativa Astrolabio ispirandosi all’episodio biblico del diluvio universale e dell’Arca di Noè. "In questo modo " - fanno sapere i responsabili di Astrolabio - "i ragazzi che si sono cimentati in questa attività non solo possono sfilare insieme a tanti altri per le vie della città ma possono competere con loro per l’assegnazione dei premi. La partecipazione al Carnevale vuole essere un elogio alla fantasia che accomuna, nella libertà di esprimersi, spiriti cosiddetti "normale" e coloro che secondo i canoni efficientisti prevalenti nella società in cui viviamo non sono considerati normali" In occasione del Natale, la Astrolabio ha promosso una iniziativa molto apprezzata: i ragazzi della cooperativa hanno interpretato una rappresentazione teatrale, "La vigilia" che ne ha valorizzato la crescita e l’impegno.
Fondi - Carri allegorici e mascherine in piazza per il Carnevale. Partirà oggi pomeriggio alle 14,30 dal Palazzetto dello Sport il corteo che sfilerà lungo viale della Libertà, corso Appio Claudio, via Giulia Gongaza, piazza Porta Vescovo, piazza Castello, viale Regina Margherita, via degli Osci, via degli Ausoni, via dei Latini e a ritroso fino a piazza De Gasperi. Qui ci sarà la premiazione degli allestimenti e dei costumi più belli. Ai primi tre carri classificati, un premio in denaro. Tutte le mascherine saranno premiate con confezioni di dolciumi. Nell’ambito del Carnevale fondano il Cloky Club organizza il concorso "La mia favola", una gara che premierà la fiaba sceneggiata e rappresentata dai bambini in maniera più fantasiosa. Alle iniziative del Carnevale promosse dal Comune danno il loro contributo anche Radio Antenna Musica, il corpo bandistico "Città di Fondi", l’Elementare di San Raffaele, le associazioni "La collina" e il "Cigno nero", la cooperativa Astrolabio e i comitati Cucuruzzo, Curtignano, San Raffaele, Querce, Capratica e Selva Vetere. Il Carnevale ha avuto il suo prologo domenica pomeriggio quando i cittadini hanno potuto vedere sfilare i carri e le mascherine che oggi saranno premiati.

 

 

  Latina Oggi    
11 Maggio 1999

Annunziata, ecco il progetto

Gaeta, da domani esposto all’Istituto

 

Gaeta - Sarà esposto domani alle 16, presso l’Istituto SS. Annunziata, il progetto di recupero dello stabilimento con finanziamento regionali. Una iniziativa promossa nei mesi scorsi dallo stesso Ipab di Gaeta insieme agli assessorati all’Urbanistica e alle Politiche Sociali del Comune e alla cooperativa sociale Astrolabio che ha avuto come obiettivo il recupero dell’intera struttura dell’Annunziata attraverso il nuovo strumento dei contratti di quartiere.
Caratteristica principale dei contratti di quartiere è di combinare il recupero urbanistico con quello sociale, riqualificando così quartieri spesso degradati o privi di strutture e servizi. Il complesso dell’Annunziata, come prevede il progetto finanziato per ora dalla Regione per oltre 9 miliardi, una volta restaurato sarà destinato ad ospitare alloggi per gli anziani in numero considerevolmente maggiore rispetto ad ora e con una qualità delle strutture di accoglienza e ricreative decisamente migliori. Si tratterà di una multistruttura socio-culturale per la terza età, che attiverà una serie di servizi residenziali non sanitari per anziani, dalla comunità alloggio alla residenza alberghiera alla casa di riposo, oltre ad un certo diurno. Alla presentazione del progetto, elaborato dagli architetti Acanfora e Guratti e dalla cooperativa Astrolabio per il settore sociale, saranno presenti il sindaco D’Amante, l’assessore all’Urbanistica Mola, l’assessore alle Politiche Sociali Ersilia Vitiello, il presidente del C. d. Amm.ne dell’Ente, Giovanni Di Bernardo, l’assessore regionale all’Urbanistica Salvatore Bonadonna e varie rappresentanze sindacali, a sottolineare l’altro forte intento dei contratti di quartiere, quello della creazione di nuovi posti di lavoro. "Si tratta di una tappa importante nella storia dell’Annunziata - ha affermato il presidente dell’Ipab, Di Bernardo - con un riqualificazione strutturale e di carattere sociale di un complesso storico della città che non viene ristrutturato ormai da 600 anni. Confidiamo anche in un secondo stralcio di finanziamento da parte della Regione per realizzare all’interno dell’Istituto un’area museale".

 

 

  Manifestazioni    
12 - 13 Giugno 1999

Con il patrocinio del Comune di Cisterna di Latina
Servizi Sociali di Cisterna di Latina

GIOCHI DI COLORE

Esposizione di acquarelli ed oggetti in creta
Centro Diurno L’Agorà
Villa Fogliano - 12, 13 Giugno 1999

 

 

  Lavorare    
Dicembre 1999

OSPIZIOVISTAMARE

Nove miliardi e mezzo dalla Regione
per far risorgere l’antico complesso
dell’Annunziata nel porto di Gaeta.

Nella struttura sorgerà un albergo per anziani con 30 addetti.

 

Gaeta - Attualmente l’Annunziata, che comprende anche una chiesa, ospita un Ipab, uno degli enti di beneficenza su base assistenziale che vanno incontro ad una profonda riforma. Il complesso necessiterà di un profondo restauro e potrà ospitare anche un’area museale. Perchè già di suo offre attrattive di grande interesse artistico e storico. In questo senso è previsto di rendere fruibile al turismo una parte del patrimonio di Gaeta che oggi non lo è. "Il nucleo del progetto" - spiega Gianni Di Feo della Cooperativa Astrolabio - "è centrato sulla realizzazione di una multistruttura destinata agli anziani. Nell’Annunziata entreranno in funzione un centro diurno, una comunità alloggio ed una casa albergo. Per la gestione di queste tre strutture è previsto l’impiego di trenta persone".

 

 

  Iniziative    
Dicembre 1999

L’attività dell’Astrolabio
per portatori di handicap

 

Gaeta - Realtà spesso lontane, difficoltà crescenti nel vivere quotidiano, frustrazione ed impotenza. E’ l’universo che avvolge i portatori di handicap psichici o motori che chiedono talvolta maggiore autonomia. Un’iniziativa dell’assessorato alle politiche sociali del Comune di Gaeta, in collaborazione con la Cooperativa Astrolabio, vuole avvicinare le distanze che separano handicap e normalità. Un progetto di educazione all’autonomia sociale, è stato presentato dall’assessore ai servizi sociali del Comune, Ersilia Vitiello, che ha illustrato le finalità ed il percorso dell’iniziativa rivolta ad otto ragazzi portatori di handicap, di età compresa tra i tredici e i ventitre anni.
I giovani disabili si cimenteranno in un vero e proprio tour de force educativo, destinato al conseguimento della "autonomia esterna", mediante una serie di attività che si svolgeranno nell’arco di sei mesi e che comprenderanno temi come la "comunicazione", il "comportamento stradale", "l’uso del denaro", "l’uso generale dei servizi". Un cammino a tappe che potrà essere realizzato grazie alla fattiva presenza della cooperativa Astrolabio che disporrà dell’ausilio di tre assistenti tutelari ed un psicologo. Le attività del corso si terranno presso la scuola media "G. Carducci" di Gaeta, che con il preside e i docenti ha aderito entusiasticamente all’idea educativa. Un tangibile segnale di avvicinamento all’universo dei disabili che potrà essere ripetuto nel tempo per consentire una vita più normale a tante persone affette da ogni genere di handicap. Il corso comincerà nei primi mesi di maggio.

G. Battista Albano