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Dieci anni di Astrolabio
La cooperativa sociale di Latina
Una kermesse alla Prateria
Latina - Dieci anni di attività nel sociale. Li festeggia in questi giorni la
cooperativa sociale Astrolabio. Attivata nell’’89 con un progetto
sperimentale promosso dall’Amministrazione provinciale di Latina per
disabili gravi e realizzato in una scuola allo scopo di favorire anche
un’integrazione sociale, l’Astrolabio, primo progetto in campo italiano,
è giunta oggi a diventare una realtà consolidata e apprezzata nell’intera
provincia. Questo grazie all’elevata progettualità dei suoi interventi e
per il suo importante investimento in risorse umane
(ricordiamo che al suo interno operano più di 150 operatori).
Al momento attuale la cooperativa segue più di seicento persone in
difficoltà, e il suo campo di interesse e di azione si estende alle più
importanti problematiche sociali, come il fenomeno delle devianze
giovanili, l’assistenza ad anziani in stato di malattia o di disagio,
malati psichici e portatori di handicap.
"I nostri primi 10 anni" si intitola la serata che i rappresentanti della
cooperativa Astrolabio (che la propria sede in Via San Carlo da Sezze,23)
hanno organizzato per i loro collaboratori nonchè per i rappresentanti di
enti pubblici e privati con i quali hanno avuto rapporti in questi primi
dieci anni di attività.
L’appuntamento è per la sera di Sabato 30 gennaio presso La prateria di
Borgo Piave.
Fra le tante iniziative promosse ricordiamo fra le più recenti il progetto
presentato a novembre nella sala della Promoteca in Campidoglio,
realizzato in concorso con il Comune di Gaeta, l’Istituto della
SS Annunziata e lo Spi Cgil.
Laboratorio Teatrale Astrolabio Fondi, oggi i carri di quartiere
Sfilano per la città: ci saranno premi per le mascherine
Annunziata, ecco il progetto Gaeta, da domani esposto all’Istituto
Gaeta - Sarà esposto domani alle 16, presso l’Istituto
SS. Annunziata, il progetto di recupero dello stabilimento con finanziamento regionali. Una
iniziativa promossa nei mesi scorsi dallo stesso Ipab di Gaeta insieme agli assessorati
all’Urbanistica e alle Politiche Sociali del Comune e alla cooperativa sociale Astrolabio che ha
avuto come obiettivo il recupero dell’intera struttura dell’Annunziata attraverso il nuovo
strumento dei contratti di quartiere.
Caratteristica principale dei contratti di quartiere è di combinare il recupero
urbanistico con quello sociale, riqualificando così quartieri spesso degradati o privi di
strutture e servizi. Il complesso dell’Annunziata, come prevede il progetto finanziato per ora dalla
Regione per oltre 9 miliardi, una volta restaurato sarà destinato ad ospitare alloggi per gli
anziani in numero considerevolmente maggiore rispetto ad ora e con una qualità delle
strutture di accoglienza e ricreative decisamente migliori. Si tratterà di una multistruttura
socio-culturale per la terza età, che attiverà una serie di servizi residenziali non
sanitari per anziani, dalla comunità alloggio alla residenza alberghiera alla casa di riposo,
oltre ad un certo diurno. Alla presentazione del progetto, elaborato dagli architetti Acanfora
e Guratti e dalla cooperativa Astrolabio per il settore sociale, saranno presenti il sindaco
D’Amante, l’assessore all’Urbanistica Mola, l’assessore alle Politiche Sociali
Ersilia Vitiello, il presidente del C. d. Amm.ne dell’Ente, Giovanni Di Bernardo,
l’assessore regionale all’Urbanistica Salvatore Bonadonna e varie rappresentanze
sindacali, a sottolineare l’altro forte intento dei contratti di quartiere, quello della creazione di
nuovi posti di lavoro. "Si tratta di una tappa importante nella storia dell’Annunziata - ha
affermato il presidente dell’Ipab, Di Bernardo - con un riqualificazione strutturale e di
carattere sociale di un complesso storico della città che non viene ristrutturato ormai da
600 anni. Confidiamo anche in un secondo stralcio di finanziamento da parte della Regione per
realizzare all’interno dell’Istituto un’area museale".
Con il patrocinio del Comune di Cisterna di Latina
GIOCHI DI COLORE
Esposizione di acquarelli ed oggetti in creta
OSPIZIOVISTAMARE
Nove miliardi e mezzo dalla Regione
Nella struttura sorgerà un albergo per anziani con 30 addetti.
Gaeta - Attualmente l’Annunziata, che comprende anche una chiesa,
ospita un Ipab, uno degli enti di beneficenza su base assistenziale che
vanno incontro ad una profonda riforma.
Il complesso necessiterà di un profondo restauro e potrà ospitare anche
un’area museale. Perchè già di suo offre attrattive di grande interesse
artistico e storico.
In questo senso è previsto di rendere fruibile al turismo una parte
del patrimonio di Gaeta che oggi non lo è.
"Il nucleo del progetto" - spiega Gianni Di Feo della
Cooperativa Astrolabio - "è centrato sulla realizzazione di una
multistruttura destinata agli anziani. Nell’Annunziata entreranno in
funzione un centro diurno, una comunità alloggio ed una casa albergo.
Per la gestione di queste tre strutture è previsto l’impiego di trenta
persone".
L’attività dell’Astrolabio
Gaeta - Realtà spesso lontane, difficoltà crescenti nel vivere
quotidiano, frustrazione ed impotenza. E’ l’universo che avvolge i
portatori di handicap psichici o motori che chiedono talvolta maggiore
autonomia. Un’iniziativa dell’assessorato alle politiche sociali del Comune
di Gaeta, in collaborazione con la Cooperativa Astrolabio, vuole
avvicinare le distanze che separano handicap e normalità. Un progetto di
educazione all’autonomia sociale, è stato presentato dall’assessore ai
servizi sociali del Comune, Ersilia Vitiello, che ha illustrato le
finalità ed il percorso dell’iniziativa rivolta ad otto ragazzi portatori
di handicap, di età compresa tra i tredici e i ventitre anni.
I giovani disabili si cimenteranno in un vero e proprio tour de force
educativo, destinato al conseguimento della "autonomia esterna",
mediante una serie di attività che si svolgeranno nell’arco di sei mesi e
che comprenderanno temi come la "comunicazione", il
"comportamento stradale", "l’uso del denaro",
"l’uso generale dei servizi".
Un cammino a tappe che potrà essere realizzato grazie alla fattiva presenza
della cooperativa Astrolabio che disporrà dell’ausilio di tre assistenti
tutelari ed un psicologo. Le attività del corso si terranno presso la
scuola media "G. Carducci" di Gaeta, che con il preside e i docenti
ha aderito entusiasticamente all’idea educativa. Un tangibile segnale di
avvicinamento all’universo dei disabili che potrà essere ripetuto nel tempo
per consentire una vita più normale a tante persone affette da ogni genere
di handicap. Il corso comincerà nei primi mesi di maggio.
G. Battista Albano |
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